Export 2024 in UK

Export 2024 in UK

Abbiamo partecipato ieri a Export Wales 2024 dove abbiamo incontrato un enorme successo.

Abbiamo presentato la nostra lista di servizi rivolta al prodotto madeinitaly abbiamo poi esposto la lista delle aziende italiane a cui rivolgiamo i nostri servizi per l’importazione in UK con un alto gradimento dei compratori di GDO Horeca e distributori.

Dopo la presentazione dei prodotti di eccellenza del food abbiamo presentato i primi prodotti nfood e con molta soddisfazione sembra che il primo quarter e il secondo promettano molto bene nelle vendite.

Invitiamo quindi tutte quelle aziende Italiane interessate a contattarci e chiedere informazioni.

La Moda nel Regno Unito

La Moda nel Regno Unito

Il mercato della Moda nel Regno Unito non conosce crisi e pandemia.

Dai rapporti statistici 2021  il settore della Moda Made in Italy tocca ancora indici di tutto rispetto rimanendo al primo posto tra i primi 5 prodotti importati dal Italia.

L’Abbigliamento (£1.2 miliardi, pari al 6.8% del totale dei beni esportati dall’Italia in UK) non ha trovato le stesse flessioni che si sono riscontrate in tempo di pandemia invece su altri settori.

Digitalexport.co.uk  riceve settimanalmente segnalazioni e richieste da aziende di distribuzione catene e negozzi che vogliono introdurre nuovi capi stagionali nei loro cataloghi.

Siamo quindi alla ricerca di aziende che sappiano seguire esigenze di produzione certificazioni e qualità che sapremo fornire.

Digitalexport.co.uk ha un ruolo importante di partner nella ricerca e selezione di aziende Britaniche e negli USA per creare una sinergia di richiesta e offerta.

Tutti i nostri servizi permetteno sin da subito la vendita della Vs. produzione con magazzini di Stoccaggio e centri di distribuzione in Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda del Nord.

Richiedete da subito maggiori informazioni sul nostro modulo.

La Pasta e il Regno Unito

La Pasta e il Regno Unito

Qual’è il rapporto Pasta e Regno Unito?

Diciamo che ormai da tempo i Britannici hanno imparato molto a scegliere e che rispetto a qualche anno fà che dedicavano molta attenzione ai ristoranti Italiani adesso si sono evoluti.

Già perche secondo le nostre interviste non solo selezionano accuratamente i locali ma cercano un ottimo rapporto qualità e prezzo.

Ad oggi su un campione di 10 intervistati da noi 4 cercano locali o Fornitori di alta qualità in tutto il Regno Unito, 5 invece cercano i prodotti Italiani di qualità per cucinare da casa e solo 1 dice che la cosa per lui è indifferente.

Per questo motivo visto le richieste di Operatori del settore GDO Horeca e Negozi anche Farmacie (forniture di alimenti senza glutine o a bassa contenuto glicemico) che cerchiamo aziende disposte a:

  •  introdursi nel mercato del Regno Unito.
  • cercano un mercato stabile e che premia gli investimenti
  • aziende che diano continuità alla fornitura dei loro prodotti.
  • che apprezzano la delocalizzazione  e che utilizzano sistemi logistici avanzati di FULFILMENT.

In questo periodo in Italia sappiamo la difficolta di molte aziende del Settore Food e vogliamo con questa News nel Blog lanciare un invito a contattarci qui.

Vi forniremo tutte le informazioni per darvi una visione completa del mercato.

Quali sono i prodotti preferiti dai Britannici?

Quali sono i prodotti preferiti dai Britannici?

Supermercati GDO HORECA

La risposta sembra scontata quindi come in Italia cercano:

  • qualità
  • ingredienti genuini
  • sicuriezza
  • buon rapporto qualità e prezzo.

Ma non è sempre cosi dai nostri studi su indagini statistiche fatte nei 4 stati del Regno Unito ci sono anche continuità nella fornitura dei prodotti, la scadenza dei prodotti, Il marchio.

L’Italia per i Britannici è sinonimo di Dolce Vita, Mangiar bene, Vino e bevande di qualità e di Stile. A volte su questi concetti si basa anche la scelta che viene di solito preferita rispetto a prodotti Francesi Spagnoli o da altre provenienze.

Diciamo che ad oggi ci sono le grandi Aziende Italiani con magazzini e sedi quello che manca sono le PMI tanto ricercate dai clienti.

E’ quindi importante per loro avere un riferimento continuativo magari in parte anche produttivo ma che abbiano una sede nel Regno.

Questo in base alla nostra esperienza decennale fa la differenza rispetto alle aziende che si limitano solo ad esportare a spot.

La presenza e la presentazione tramite la nostra azienda offre tutte le garanzia per qualità, serietà e continuità.

Non dimentichiamo poi che la Sociètà Italiana che ha sede anche in UK gode non solo di un ottimo prestigio anche su mercati europei ma garantisce un ottimo trampolino di lancio per gli USA e a tutti quegli stati che aderiscono al Commonwealth

Teniamo poi a precisare che ogni caso è soggettivo e che serve uno studio di fattibilità. Vi invitiamo quindi a contattarci per maggiori informazioni.

Come si presenta il Mercato in UK dopo la Brexit?

Come si presenta il Mercato in UK dopo la Brexit?

Una cosa è certa dopo che il Regno Unito ha chiuso le porte alla EU molte cose sono cambiate.

Possiamo certo dire che almeno è servito a fare una buona pulizia di Aziende che non erano del tutto in regola.

Non vogliamo di certo prendere nessuna posizione politica o sociale, ma quello che affermiamo scaturisce dai dati alla mano. Se prima con la libera circolazione e con le leggi europee vi erano ampi spazzi di manovra ora invece chi si appresta ad entrare nel mercato UK deve avere tutte le carte in regole, una certa lungimiranza e affidarsi ad aziende professionali che sanno come predisporre la loro attività.

Le opportunità sono moltissime perchè venendo a mancare alcuni concorrenti si sono liberati ampi spazi di business dove le Aziende Italiane trovano il loro DNA.

  • Stile
  • Innovazione
  • Made in Italy
  • Ricerca
  • Qualità

Ogni giorno noi di Digital Export ci imbattiamo in molteplici richieste che arrivano da Buyer del Regno Unito e non solo su ogni tipo di categoria Merceologica.

Forse perchè siamo Italiani e ormai residenti da 10 anni, forse per quel rapporto di Conoscenza e Stima che si è creato ogni giorno riceviamo ogni tipo di richiesta.

Questo crediamo che sia il miglior premio in assoluto. Ci è costato molto in termini di investimenti sacrifici personali e scelte di vita.

Quando eravamo partiti non sapevamo nulla, adesso invece non solo abbiamo un nutrito numero di interlocutori ma disponiamo di un nostro Data Center in Londra dove gestiamo tutti gli aspetti e i processi che regolano i nostri servizi (come Digital Export Manager). Siamo direttamente in contatto anche con il mercato USA (creiamo ogni mese aziende in USA) dove il Regno Unito rimane la migliore piattaforma di esportazione al di fuori dalla EU.

Abbiamo semplicemente applicato ai nostri clienti l’esperienza fatta in 10 anni nel Regno Unito ed ad oggi è ancora una formula vincente.

Siamo disponibili quindi a fornirvi informazioni senza impegno.

Sei pronto a partire per una nuova realtà che premia meritocrazia professionalità con gettito fiscale conveniente?

Vuoi sapere tutte le possibilità agevolazioni e richieste che arrivano dal mercato? Cerchi un Country Manager preparato Tecnologicamente un Team di persone che curano a distanza per te la tua Attività? Un riferimento che risiede nel paese per evitarti inutile spese di trasferte e la sicurezza della riuscita dei tuoi progetti?

Saremo felici di sentirti quanto prima e di spiegarti come. Per saperne di più clicca qui.

Con Brexit il Regno Unito ha visto nascere più di 200 mila nuove imprese secondo i dati del Governo.

Con Brexit il Regno Unito ha visto nascere più di 200 mila nuove imprese secondo i dati del Governo.

Le statistiche parlano chiaro se da una parte la Brexit ha causato condizioni non favorevoli alla crescita di un’azienda, dall’altra ha sfidato molti imprenditori che hanno deciso di mettersi in gioco.

Seppur questa notizia lascia sperare un futuro lontano da difficoltà economiche, la realtà è che il Regno Unito sta vivendo una fase di recessione senza precedenti dovuta anche alle ferite causate dalla Brexit.

“MOLTI IMPRENDITORI ITALIANI SONO TORNATI IN ITALIA CHIUDENDO LE LORO AZIENDE IN UK, ALTRI INVECE HANNO PERSO LAVORO IN INGHILTERRA E HANNO APERTO NUOVE AZIENDE IN UK”

Le difficoltà principali che hanno causato la chiusura di molte imprese è legata, alla mancanza di personale qualificato e assenza di fondi. Il motivo per cui invece altre aziende hanno scelto il Regno Unito (nonostante tutto) come Paese di investimento è legato al fisco, molto più snello rispetto a quello italiano:

“L’IVA INIZIA DA UN FATTURATO ANNUALE DI 85 MILA STERLINE MENTRE IN EUROPA BISOGNA ISCRIVERSI ALL’IVA DAL GIORNO UNO”

 

Per fronteggiare l’attuale crisi economica, il consiglio che i commercialisti danno alle aziende desiderose di investire in UK  è di credere nella propria azienda, avere un ottimo business plan, credere alle opportunità che il Regno Unito continua ad offrire ma soprattutto adattarsi ai cambiamenti, investendo molto sulla tecnologia e sull’intelligenza artificiale aziende di servizi come Digital Export che da 10 anni è presente nel Regno Unito.

 

 

Dopo Brexit le aziende Italiane possono ancora trarre beneficio?

Dopo Brexit le aziende Italiane possono ancora trarre beneficio?

La Brexit non scoraggia le imprese italiane: Londra crocevia con il resto del mondo

Il Regno Unito è la quarta destinazione per l’export di Mobili Vino Moda Food Cosmetica dopo Francia, Germania e Stati Uniti.

Non c’è Brexit o pandemia che tenga: la Gran Bretagna resta un mercato chiave per le imprese italiane del design. Alcune, come Lema e Scavolini, stanno rafforzzando la loro presenza mentre altre, come Italian Design Brands (Idb) hanno aperto una filiale di recente, sfidando le difficoltà e puntando sulle opportunità. Il Regno Unito è la quarta destinazione al mondo per i mobili italiani dopo Francia, Germania e Stati Uniti. Nel primo trimestre 2021 le esportazioni sono aumentate dell’8,4%, toccando i 154 milioni di euro. Per quanto importante, il mercato britannico è però solo una parte della storia: la presenza a Londra per il design italiano rappresenta anche un trampolino di lancio globale.

«Il mercato britannico è strategico sia per la quota di mercato che rappresenta sia perchè Londra è un hub cruciale a livello mondiale per i grandi progetti residenziali e di hotel», spiega Umberto Salon, managing director, Lema Uk. Londra è la capitale del settore contract, le forniture di arredo, cucine, design e illuminazione per hotel, hospitality e retail in tutto il mondo. Grandi progetti dall’Australia a Hong Kong sono gestiti da studi basati qui con centinaia di architetti, interior designer e collaboratori. «Londra è un centro propulsivo e offre straordinarie possibilità di business su scala globale -, afferma Fabiana Scavolini, amministratore delegato Scavolini -. Nel 2015 abbiamo aperto la branch Uk e la nostra presenza è forte, strutturata e in continua crescita, con importanti store monomarca e un intenso programma di nuove aperture per consolidare la nostra presenza in modo capillare, rafforzare le relazioni con i partner locali e costruirne di nuove».

Fonte Sole24ore

di Nicol Degli Innocenti